Fuerteventura

Appena si sbarca si comprende immediatamente perché l’isola è stata chiamata Fuerteventura; il vento non ha mai cessato di soffiare per tutto il periodo in cui sono stato ospite dell’isola (luglio). Il territorio è selvaggio e aspro, i vulcani dominano l’entroterra arido, con colate di lava antiche e recenti che hanno conquistato ogni centimetro, sino al mare.

Le spiagge sono immense e deserte, il mare, inteso sotto la superficie, una vera e propria scoperta: a qualche decina di metri dalla costa e senza scendere sotto i 30 metri ho osservato di tutto, cernie giganti, branchi di barracuda, carangidi enormi, murene e uno squalo chitarra… Immersioni mozzafiato!

Nei pressi di Corralejo sembra di attraversare un pezzo di Sahara, le dune sono magnifiche e, appena oltre, un mare fantastico, come un miraggio…